Servizi

Città del Vaticano

Il Comune

Presso lo Stato della Città del Vaticano la MM Fratelli Morgante svolge un servizio di Raccolta stradale. Attualmente ci sono 99 cassonetti per i rifiuti presso il Colonnato e in Piazza San Pietro, mentre 10 servono alle esigenze della Basilica. Vengono svuotati ogni giorno alle 13 e poi, per ragioni di sicurezza, anche alle 3 di notte. Vi si raccolgono 400 tonnellate annue di materiale solido. Una curiosità: ogni mercoledì, in occasione dell’udienza generale, ai metal detector sotto il colonnato vengono riempiti 12 sacchi di plastica nera contenenti coltelli, forbici, bottiglie di vetro e altri oggetti potenzialmente pericolosi. Una macchina spazzatrice pulisce la piazza 364 giorni all’anno (l’unico giorno in cui è ferma è il lunedì di “pasquetta”). Si provvede inoltre alla decespugliatura dalle erbe infestanti sotto i maxischermi, il colonnato, l’obelisco e il sagrato. L’area, che si estende per oltre 40.000 metri quadrati, viene sottoposta a trattamento diserbante, utilizzando 1.400 litri d’acqua e 20 di prodotto specifico a basso impatto ambientale. La stessa spazzatrice provvede tutte le mattine anche alla pulizia delle strade del Vaticano e, il pomeriggio, a quella dei giardini prima della passeggiata quotidiana del Papa. La raccolta riguarda soprattutto le foglie e richiede un impegno diversificato per ogni stagione dell’anno. Ogni mese vengono riempiti uno o due container da 16 metri cubi di foglie. Lungo i viali ci sono anche 25 cestini verdi per i piccoli rifiuti dei visitatori, che vengono svuotati quotidianamente. In effetti, i residui vegetali costituiscono un capitolo a parte della pulizia in Vaticano. Anche perché i giardini ricoprono quasi la metà dei 44 ettari complessivi dello Stato. Da marzo a novembre si raccolgono soprattutto i rifiuti prodotti dalla falciatura dei prati, effettuata in media due volte alla settimana. L’operazione si svolge in nove settori corrispondenti ad altrettante zone verdi: Casina di Pio iv, Governatorato, Conchiglia, Collegio etiopico, Radio Vaticana, bosco, giardino all’italiana, giardino alla francese e grotta di Lourdes. Vengono prodotte circa 768 tonnellate di residui vegetali in una stagione di falciatura. In inverno, invece, i lavori riguardano in particolare la potatura delle siepi e degli alberi: effettuata da ottobre a marzo, produce 120 tonnellate di rifiuti complessivi. A ciò vanno aggiunte le 24 tonnellate annue di materiale derivante dalla caduta accidentale di rami e piante. Senza dimenticare le 10 costituite dagli addobbi floreali delle grandi cerimonie pontificie che si svolgono in piazza ogni anno. E le 8 prodotte dallo smaltimento delle fronde del grande abete allestito durante il periodo natalizio accanto all’obelisco. Già da diversi anni in Vaticano si effettua la raccolta di diverse tipologie distinte di rifiuti: presso l’area detta della “Molazza” vengono collocati quelli ferrosi, il legno ed i rifiuti “inerti” ovvero gli scarti edili, non pericolosi. Presso la zona detta della “Vignaccia” invece vengono sistemati quei rifiuti catalogabili come speciali (pericolosi e non) quali oli esausti, materiale elettronico, liquidi vari etc. Ovviamente, per un corretto conferimento, le varie utenze sono state informate circa l’assoluta necessità di separare i rifiuti per tipologia e di ridurre il più possibile quelli voluminosi. STATO CITTA’ DEL VATICANO Lo Stato della Città del Vaticano, con una superficie di 0,44 Km2, si estende sulla riva Occidentale del Fiume Tevere e sull’omonimo colle. E’ circoscritto in gran parte dalle mura, fino alle estremità del Colonnato, quale confine di Stato. Vi si accede attraverso cinque ingressi custoditi dalla Guardia Svizzera Pontificia e dal corpo della Gendarmeria dello Stato del Vaticano. La popolazione comprende circa 800 unità, ma gli abitanti effettivi sono circa 450, il resto è dislocato negli uffici gestiti nella città di Roma o in altri Stati esteri. Lo Stato della Città del Vaticano è sorto con il Trattato Lateranense firmato l’11 febbraio 1929 tra l’Italia e la Santa Sede, che ne ha sancito la sua personalità di Sovrano di diritto pubblico internazionale. Tra i monumenti e i luoghi di interesse troviamo: La Basilica di San Pietro; I Musei Vaticani, che comprendono insigni monumenti artistici, quali la Cappella Sistina; La Pinacoteca; I Giardini Vaticani.

Galleria Fotografica

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