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Marcetelli (RI)

È il più piccolo comune della regione per numero di abitanti

Il Comune

Piccola comunità di montagna, fondata nel Medioevo che si estende su una superficie di appena 11,02 Kmq e conta 87 abitanti. È necessario lasciare l’auto e salire a piedi sin nel cuore del paese. Partendo da piazza “Della Porta” che ha al suo centro una splendida fontana ottagonale sulla quale si affaccia palazzo Barberini, si prosegue verso il centro costituito da una fitta rete di stradine e da vicoli lastricati in pietra, dal fascino antico. La fondazione di questo borgo ha radici complesse. Il castello di Marcetelli dovrebbe esser sorto sullo scorcio del XII  ed agli inizi del XIII secolo, forse per rinsaldare quest’area di frontiera. È possibile che sia stato fondato dai Mareri interessati a fortificare i loro possedimenti nella zona. Dopo alterne vicende che videro i Mareri tornarne in possesso, nel 1655 il castello fu venduto al cardinal Barberini per 25.000 scudi dai Mareri oberati di debiti. Nel 1817 Marcetelli con 410 abitanti, era considerato un luogo baronale della baronia di Collalto nel distretto di Rieti. Nel 1853 prima dell’Unità d’Italia a Marcetelli gli abitanti erano 591, riuniti in 128 famiglie. Da segnalare le gole dell’Obito, habitat naturale per cinghiali, lupi ed istrici. Le tradizionali attività rurali sono integrate da un turismo in costante crescita. La comunità dei marcelletani vive concentrata nel capoluogo comunale; quest'ultimo, raggruppato su uno sperone degradante verso il bacino del lago del Salto, ha conservato un suggestivo aspetto medievale. Il territorio comunale, che confina con un'isola amministrativa del comune di Ascrea, racchiude una serie di rilievi di natura prevalentemente argillosa, che culminano con il massiccio montuoso del Navegna. Lo scenario naturale, ancora integro, è monopolizzato da estese formazioni boschive, per lo più di castagni secolari, dove è possibile raccogliere funghi, fragole e lamponi e incontrare animali selvatici altrove rari, come tassi, martore, istrici e persino lupi. Il toponimo deriva con molta probabilità dalla locuzione latina MARSORUM TELLUS, ‘terra dei marsi'. Nell'ambito del patrimonio storico-architettonico figurano il palazzo appartenuto ai Barberini, la parrocchiale di San Venanzio, rimaneggiata varie volte nel corso dei secoli, la chiesa di Santa Maria in Villa, risalente all'XI secolo, e quella dedicata a San Rocco, eretta probabilmente nel Seicento; su diversi edifici del centro storico, inoltre, si possono osservare stemmi nobiliari in pietra. Presso il Comune di Marcetelli la MM Fratelli Morgante effettua un servizio di raccolta stradale, a chiamata. La raccolta dei rifiuti urbani con sistema stradale prevede la presenza sul territorio comunale di 5 isole ecologiche, ognuna delle quali predisposta con cassonetti per rifiuti differenziati, di volumetria pari a 1100 lt. Gli utenti hanno l’obbligo di raccogliere in maniera separata le diverse tipologie di rifiuti (umido organico, carta e cartone, plastica, vetro e lattine, secco indifferenziato) e utilizzare, poi, i cassonetti stradali per il corretto conferimento di ciascuna frazione.

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